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venerdì 27 marzo 2015

PARMIGIANO VEGANO: A TUTTA BIRRA!!


IDENTIKIT E TRATTI SOMATICI
Consistenza morbida  delle scaglie; Aspetto gradevole, gustoso e nutriente; Impiegato attivamente come apprezzato candidato alla sostituzione del formaggio grana e parmigiano; Colore giallo paglierino; Segni particolari: prezioso e fedele alleato per condimenti sani e gustosi senza alcun "rimPIANTO sul latte versato" e latticini in genere.. sono questi i caratteri distintivi di un amico vegetale molto ricco in proteine:
 il LIEVITO DI BIRRA!!! 
 Le proprietà di questo prospero protagonista  erano già note nell’antichità. Esistono chiari riferimenti secreti in papiri egizi che ne esaltavano le virtù per adoperarlo nella depurazione generale dell’organismo, nella promozione della bellezza e del benessere e dunque per conservare la salute e godere di lunga vita..Possiamo acquistarlo in polvere o meglio ancora, in scaglie, ed aggiungerlo alle insalate o qualsiasi pietanza voglia essere
insaporita!!! in questo modo otterremo il vantaggio di conferire  maggior sapore  agli ortaggi, evitando di abbondare con il sale…

Il suo sapore delicato e caratteristico, lo rende perfetto per arricchire molti piatti: delizioso su insalate e minestre, ma anche su passati di verdure e salse fantasiose!!!
  Basta aggiungere qualche cucchiaio ai piatti, senza cuocerlo per mantenere intatto il suo concentrato di vitamine ed evitare che il calore ne alteri i principi attivi
CHE IL NOME NON CI TRAGGA IN INGANNO!!! NOMI COMUNI MA CARATTERISTICHE DIFFORMI…

Il lievito alimentare di birra si produce per fermentazione del malto d’orzo ad opera di colonie di organismi unicellulari…dai residui  di lavorazione della birra si ottiene un lievito con caratteristiche nutrizionali molto interessanti e che nulla ha da spartire con il lievito di birra impiegato per la panificazione.
DIFFERENZE ABISSALI TRA LIEVITI DI BIRRA...
GEMELLI DIVERSI

Il lievito di birra alimentare viene  prodotto a basse temperature (tra gli 0 e i 5°C) e sottoposto ad un processo di essiccazione istantanea o liofilizzazione per non alterare il suo contenuto nutrizionale.. il lievito di birra che si utilizza durante la panificazione, invece, quello in panetti per intenderci, è tratto dal lievito “alto”, ossia prodotto fra i 15 e i 20°C.... 
Da ciò emerge una differenza abissale tra i due, perché il lievito in scaglie non può fermentare e
pertanto, essendo privo di potere fermentativo, non sarà in grado di provocare lievitazione ed annessi disagi digestivi solitamente causati dal processi di fermentazione. Si candida, dunque, a
rappresentare un valido integratore che conserva intatte le sue salutari proprietà nutrizionali.

A TUTTO VANTAGGIO DELLA SALUTE

Dal punto di vista nutrizionale, il levito di birra, è un vero concentrato di vitamine del gruppo B, a cui bisogna ascrivere la loro importante  funzione di intervento attivo sulla corretta funzionalità metabolica ed il naturale ricambio dei tessuti.. infatti la sua azione tonica, lo annovera come valido stimolante delle ghiandole endocrine… il lievito di birra alimentare è  un efficace depurativo e disintossicante del fegato e potrebbe rappresentare un ottimo supporto per rafforzare capelli, pelle, ciglia e unghie.. sempre per restare in tema di argomenti molto cari a noi donne, è risaputo che il lievito di birra sia particolarmente indicato per combattere
alcuni inestetismi cutanei come acne e dermatiti. Anche il sistema cardiovascolare e quello metabolico potranno trarne giovamento a seguito della sua azione sul mantenimento delle arterie pulite e della circolazione sanguigna; con la sua elevata concentrazione di cromo, torna utile ai diabetici, in quanto normalizza laglicemia ed aumenta la sensibilità dell’insulina nonché la corretta funzionalità dei lipidi nel sangue.
Ma a conquistarmi è la sua cospicua quota proteica (circa il 45%) e tra questa, spiccano gli otto aminoacidi essenziali, i quali non posso essere prodotti autonomamente dal corpo umano e che sono fondamentali alla vita ..Apprezzo la sua povertà in sodio ma la sua ricchezza in minerali come potassio, fosforo, ferro, calcio, selenio, magnesio; azione rimineralizzante che completa il quadro delle sue molteplici virtù. Il lievito è perfetto nella preparazione di sfiziose ricette vegane. Possiamo utilizzare da 1 a 3 cucchiaini a pasto. A tal proposito, essendo comunque un “gemello diverso” del lievito, non mi sento di consigliarne il consumo in dosi eccessive, ciò per evitare qualsiasi reazione di intolleranza a lieviti.
DOVE LO TROVO E QUALE PRENDO? 

Reperirlo sarà un gioco da ragazzi; può essere acquistato presso i negozi di alimentazione naturale e biologica. Personalmente, trovo superlativo quello  prodotto dalla Probios; a mio avviso uno dei più validi nel campo del commercio biologico, soggetto a controllo di qualità e di ottimo gusto e consistenza.


RICETTE PER GUSTOSE ALTERNATIVE VEGAN AL PARMIGIANO???




 Ma veniamo a qualche ricetta con cui possiamo ottenere un gusto ancora più gradevole per un vero “parmigiano Vegano” di sicuro successo.. la prima ricetta è semplicissima, due semplici ingredienti sono richiesti:
  •  50 gr di lievito in scaglie
  •     50 gr di mandorle pelate
  •   Un pizzico di sale (è facoltativo)


Eccellente per gratinature, da spolverizzare a piacimento. Bisognerà mixare i due ingredienti servendosi di un frullatore.. pochi minuti di miscelazione al fine di ottenere la consistenza che più vi aggrada…inoltre, la presenza delle mandorle, accentuerà la ricchezza di calcio e minerali, conferendo al tempo stesso un gusto delicato e maggiormente saporito..
La seconda ricetta, di poco più elaborata, vede protagonisti i seguenti ingredienti:
-        35 gr di lievito
-        15 gr di mandorle
-        10 gr di pinoli
-        50 gr di anacardi
Potrete aumentare il dosaggio per fare una scorta che vi duri nel tempo..Anche in questo caso, basterà un semplice frullatore. La miscela selezionata vi garantirà un gusto intenso e deciso (sicuramente ancora più gustoso per la presenza di frutta secca) e sarà ottimo per farcire, insaporire qualsiasi genere di pietanza.. mixando tutti gli ingredienti per qualche minuto otterrete un composto sottile, pronto per essere adoperato come vostro condimento VEGANO!!!!

NON MI RESTA CHE AUGURARVI BUON APPETITO!!!

IL VOSTRO PARMIGIANO VEGANO E’ SERVITO!!!


Sperando che l’articolo possa tornarvi utile, vi rimando alla prossima lettura!!
 
Chiara!!

1 commento:

  1. Che bella idea Chiara, davvero gustosa e sostenibile!!

    Ciao e grazie della ricetta e di tutte le notizie su questo ingrediente magico,

    Monia.

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